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Il Borgo

Il Comune, formato dalle 5 frazioni di Sauris di Sopra, Sauris di Sotto, Lateis, La Maina e Field, si estende dai 766 m di Sauris di Sotto ai 2474 del Monte Bivera, e vanta la presenza di uno dei laghi artificiali più grandi della regione Friuli. Le origini del borgo vengono fatte risalire ai primi anni del Duecento, quando gruppi di uomini e donne transitavano tra il Tirolo e la Carinzia. Secondo la leggenda il borgo è stato fondato intorno al XIII o XIV secolo da due soldati tedeschi in fuga dalla guerra. Non a caso ancora oggi Sauris conserva la sua antica lingua, il saurano, molto simile al germanico, così come le tradizioni religiose e la venerazione per alcuni santi (Sant’Osvaldo) della terra di origine dei suoi primi abitanti. Sauris di Sotto si trova nei pressi del torrente Lumiei; mentre Sauris di Sopra è sede del comune e enclave linguistica tedesca. Il borgo sorge in pieno ambiente alpino e l'attività principale è stata, sin dalle origini, connessa all'ambiente boschivo (alpeggi e tagli dei boschi erano i settori più sfruttati). Sauris conta oggi circa quattrocento abitanti dediti alle attività tradizionali, all'ospitalità turistica e all'artigianato alpino.


DA SCOPRIRE

Da non perdere il Santuario di Sauris di Sotto, dedicato al patrono sant' Osvaldo re di Northumberland. Il santuario è di straordinaria bellezza e sorge ad un'altitudine di circa 1200 m. Nei dintorni si possono scoprire numerosi e mozzafiato sentieri natura. Nei mesi invernali il territorio offre 6 km di piste da sci, adatte sia per lo sci alpino e sia per lo sci di fondo. Inoltre, lungo le numerose montagne del comprensorio vengono organizzate escursioni in quota con il gatto delle nevi e con le racchette da neve (ciaspole). Nei mesi estivi le montagne si trasformano in luoghi ideali per passeggiate e percorsi di trekking a piedi, a cavallo ed in mountain bike. Numerose sono le escursioni volte alla visita ed alle scoperta delle numerose malghe, distribuite uniformemente nei monti circostanti. Generalmente per malga si intende il pascolo posto oltre il limite della vegetazione arborea, da circa 1500 m in su, unitamente al complesso dei fabbricati necessari all'esercizio della pastorizia: la casera, dove alloggia il personale e viene lavorato e conservato il prodotto, e i ricoveri per gli animali, le stalle o logge. Pittoresca è la chiesetta gotica di S. Lorenzo a Sauris di Sopra, in stile austriaco. E’ possibile anche visitare il CENTRO ETNOGRAFICO ‘S HAUS VAN DER ZHARE, a Sauris di Sopra, il quale svolge attività di ricerca e riproposizione attraverso mostre ad hoc della cultura locale e degli aspetti più importanti della piccola comunità dalle origini tedesche, ed il CENTRO STORIOGRAFICO, a Sauris di Sotto, il quale ospita un’esposizione incentrata sulla storia di Sant’Osvaldo.



LE TIPICITA’

Il prosciutto crudo dolce; il prosciutto crudo affumicato; lo speck

Le genti che nel secolo XIII , provenienti dal Tirolo e dalla Pusteria, si insediarono nella vallata, importarono la tradizione delle popolazioni germaniche di lavorare e conservare attraverso l’affumicatura , la carne e le cosce suine per i lunghi periodo invernali. Una tecnica determinata dalla difficolta’ di approvvigionamento del sale, e per contro, da una quasi illimitata disponibilita’ di legname. Tale tradizione nel corso dei secoli si e’ fusa con quella delle genti friulane, che utilizza il sale per la produzione del prosciutto. E’ proprio dal connubio di tali tecniche e tradizioni che derivano le caratteristiche inconfondibili di un prodotto conosciuto ed apprezzato per la sua unicita’. La tradizionale preparazione dei prosciutti tipici di Sauris impone un’affumicatura dolce, effettuata esclusivamente con essenza di legno di faggio. La loro stagionatura richiede ben 18 mesi, durante i quali gli aromi e l'aria finissima di Sauris compiono un vero e proprio miracolo. Lo speck affumicato, invece, richiede una stagionatura di circa 6 mesi.

La birra integrale

La birra di Sauris, la Zahre Beer, è una birra artigianale, di elevata qualità, integrale, non pastorizzata, ne filtrata. A qualcuno forse potrebbe essere sorta spontanea la domanda: "Perché la birra a Sauris?". Per la sua preziosissima acqua, componente fondamentale per una birra naturale di alta qualità! I due principali tipi di birra, la Pilsen Chiara e la Vienna Rossa, vengono prodotti utilizzando l’acqua che nasce e sgorga fresca e frizzante dalle sorgenti di Sauris, ricca di sali minerali, lontana dallo smog e dall’inquinamento atmosferico presente nei centri industriali. La purezza di quest’acqua unitamente all’equilibrio naturale delle sue caratteristiche fisico-chimiche, non rende necessario alcun ulteriore trattamento aggiuntivo. L’ultima nata, la "Birra affumicata", è ideata appositamente per accompagnarsi ai ben noti salumi di Sauris. Tutto questo fa della birra di Sauris una birra tipica ed eccezionale.

La tessitura

Importante la produzione a Sauris di artigianato artistico legato al mondo della tessitura. Tra il XVII e il XIX secolo molti giovani impararono il mestiere di tessitore nella pianura friulana. Alcuni vi rimasero, aprendo una propria bottega e tornando in paese durante l’estate, per aiutare le famiglie nei lavori agricoli. Altri, invece, svolsero la propria attività a Sauris, producendo stoffe che venivano poi affidate alle capaci mani dei sarti. I tessitori saurani furono attivi fino alla metà del '900. Ancora oggi sono presenti alcune tessiture artigianali che producono beni di artigianato artistico quali tappeti, arazzi, oggetti vari in tessuto e lavorazioni particolari su antichi telai a mano.



COME RAGGIUNGERCI

In auto: Da Venezia-Trieste: Autostrada Venezia - Trieste. Proseguire sulla A23 per Udine - Tarvisio, oltrepassare il cartello Udine e uscire al casello Carnia - Tolmezzo. Proseguire per la strada provinciale SS 52 fino a Tolmezzo e da lì proseguire per Forni di Sopra. Seguire direzione Sauris. Da Tarvisio: autostrada Udine-Tarvisio uscita Carnia- Tolmezzo; proseguire per la strada provinciale SS 52 fino a Tolmezzo e da lì proseguire per Forni di Sopra. Seguire direzione Sauris. Dal Veneto: Due sono le principali vie d’accesso dal Veneto. La prima, dal Cadore, attraverso Sappada; la seconda dal Passo della Mauria, attraverso la SS 51B, per chi proviene da Belluno o Cortina

In Bus: info e orari: SAF Autobus di linea SAF: linea autostradale Udine-Sauris.

In treno: Da tutte le direttrici italiane fino alla stazione ferroviaria di Udine o di Carnia. Da Carnia coincidenza con autobus di linea per Sauris. info e orari: Trenitalia

In aereo: Gli aeroporti più vicini sono quelli di Trieste- Ronchi dei Legionari (circa 120 km) e Venezia - Marco Polo (circa 220 km)

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